Manager del trimestre maggio-luglio 2026/Infrastrutture e Trasporti

Pietro Salini (Webuild): 80,6 punti ↑

Salini consolida la propria posizione nel settore grazie alla continuità dei grandi cantieri, all’espansione internazionale e a risultati economici che confermano la solidità di Webuild. La semestrale del gruppo mostra ricavi su livelli record, un miglioramento della redditività e un portafoglio ordini capace di offrire ampia visibilità sul futuro. A rafforzare ulteriormente il profilo interviene, negli ultimi giorni di luglio, il lancio dell’Opa volontaria totalitaria su Trevi, operazione da circa 295 milioni di euro, con un premio del 29,8% rispetto al prezzo precedente all’offerta concorrente di Icop. L’operazione amplia il valore reputazionale del trimestre perché risponde a una precisa logica industriale: integrare nel gruppo competenze specialistiche nelle fondazioni e nell’ingegneria del sottosuolo, rafforzando la capacità di eseguire grandi opere complesse e riducendo i rischi lungo la filiera. Secondo Il Sole 24 Ore Radiocor, si stimano sinergie per 80-90 milioni di Ebitda annuo e un contributo complessivo all’Ebitda del gruppo compreso tra 150 e 170 milioni. 

Marco Troncone (Aeroporti di Roma): 72,4 punti ↑

Troncone consolida una reputazione costruita sulla crescita di Fiumicino, sulla qualità operativa e sulla capacità di intervenire nel confronto internazionale sul futuro degli aeroporti. In un’intervista a International Airport Review, ha illustrato il modello di innovazione, sostenibilità e qualità dei servizi sviluppato da Aeroporti di Roma. La testata tedesca WirtschaftsWoche ne ha invece approfondito i programmi di crescita, confermando la dimensione europea del profilo. La traiettoria positiva associa risultati dell’infrastruttura e capacità di rappresentare il sistema aeroportuale oltre i confini nazionali.

Stefano Antonio Donnarumma (già Ferrovie dello Stato): 30,8 punti ↓

Le dimissioni anticipate interrompono bruscamente il percorso di Donnarumma alla guida di Ferrovie dello Stato e determinano la caduta più marcata del settore. Il comunicato ufficiale del gruppo certifica l’uscita, mentre Sky TG24 ha ricostruito il contesto dell’avvicendamento, collegandolo alle tensioni accumulate durante il mandato. Nello stesso periodo, la condanna definitiva di Mauro Moretti per la strage di Viareggio, raccontata anche da RaiNews, accresce la pressione sul sistema ferroviario. Quest’ultima vicenda non costituisce una responsabilità personale di Donnarumma, ma contribuisce al quadro reputazionale nel quale si colloca la sua uscita.

Da menzionare

Gianpiero Strisciuglio (Ferrovie dello Stato): 69,5 punti ↑

La nomina alla guida di Ferrovie dello Stato, che ha generato un notevole volume di evidenze stampa e commenti social, attribuisce a Strisciuglio una forte centralità e il compito di aprire una nuova fase dopo l’uscita anticipata di Donnarumma. Adnkronos ha ricostruito il suo percorso professionale e le ragioni dell’investitura, sottolineando l’esperienza maturata nel settore ferroviario. Il punteggio misura soprattutto il valore della nomina e le aspettative di discontinuità: i risultati personali dovranno essere valutati nei trimestri successivi.

Giuseppe Pavoncelli (Ferrotramviaria): 58,9 punti ↑

Pavoncelli entra nella rilevazione grazie a un racconto industriale concreto, sostenuto dalla crescita delle attività di Ferrotramviaria. Testate nazionali e locali hanno dato risalto all’aumento dei ricavi, dell’Ebitda e degli investimenti, oltre che al superamento dei 5,5 milioni di passeggeri. La reputazione beneficia della capacità di sviluppo, dell’ampliamento dei servizi e degli oltre 16 milioni di euro investiti con risorse proprie nel miglioramento delle infrastrutture e della mobilità del territorio. La ricorrenza del decennale della tragedia di Andria-Corato ha significato un’esposizione mediatica significativa ma non critica. In occasione della cerimonia alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, raccontata da Repubblica, Pavoncelli ha rivolto un pensiero alle vittime e ai loro familiari, partecipando a un momento pubblico di memoria condivisa con le istituzioni nazionali, regionali e territoriali. La temporanea interruzione della linea via Palese-Macchie, provocata dalle temperature eccezionali che hanno danneggiato alcuni fusibili degli impianti di segnalamento, rappresenta un episodio operativo circoscritto. Come riferito da RaiNews, Ferrotramviaria ha attivato la deviazione dei convogli, i collegamenti sostitutivi su gomma e le squadre di manutenzione, limitando l’impatto del guasto sul servizio. Nel complesso, il trimestre restituisce un profilo in crescita, sostenuto dai risultati aziendali, dagli investimenti e da una relazione consolidata con il sistema istituzionale locale.

Arrigo Giana (Autostrade per l’Italia): 44,2 punti ↓

Giana affronta il trimestre più complesso del settore, condizionato dalla riapertura pubblica della ferita del ponte Morandi. Nella lettera diffusa da Autostrade per l’Italia, il manager ha chiesto scusa e riconosciuto che azioni e scelte della precedente gestione hanno prodotto ferite indelebili. L’ANSA ha riportato anche la reazione critica dei familiari delle vittime, mentre la condanna in primo grado dell’ex amministratore delegato Giovanni Castellucci ha riportato il passato aziendale al centro del racconto. Il punteggio non attribuisce a Giana responsabilità personali per quella gestione, ma misura la difficoltà di governarne l’eredità reputazionale.

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